Genova Appena ieri

GENOVA APPENA IERI
PAOLO LEMBO
Osservando le innumerevoli fotografie in bianco e nero che Paolo Lembo, architetto genovese da anni trasferitosi a Roma, scattò a Genova nell’arco di poco più di un decennio (1960¬-1970), appare subito chiaro come il fotografo sia riuscito nella non facile impresa di cogliere lo spirito del tempo, quello che i filosofi tedeschi chiamano lo Zeitgeist. E questo non perché il mondo immortalato in queste istantanee appartenga a un passato che ai più appare ormai remoto, (anche se non poche delle scenografie qui ritratte sono rimaste inalterate) e dunque con un’identità ben precisa. Questi scatti, collegati quasi in una sorta di documentario a immagini fisse sulla Superba, non solo fanno rivivere le atmosfere, le sensazioni, le emozioni dell’epoca a chi “per privilegio d’anagrafe”, per dirla con Pasolini, era presente in quel contesto urbano, sociale, antropologico, culturale. Le fotografie sono vive, eloquenti, ciascuna caratterizzata in modo straordinario, grazie a una tecnica impeccabile che solo un vero professionista dell’immagine possiede: la perfetta conoscenza dell’uso del chiaroscuro, la ricercatezza stilistica della prospettiva, la sapiente applicazione della profondità di campo, il gioco delle luci e delle ombre, il controllo della gamma dei grigi. Il che permette anche a coloro che non hanno vissuto quell’epoca, di effettuare un affascinante viaggio nel tempo.

EDIZIONE LIMITATA



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Titolo: Genova Appena ieri
Autore: Paolo Lembo